In questi giorni capita di sentirmi chiedere "Come stai Davide?" e sinceramente rispondo che sto bene, anche se rimango in attesa dell'esame di verifica di Dicembre per poter sentirmi più tranquillo (le radio avranno fatto il loro sporco dovere verso Black?).
Sto bene. Sì, sento la vita che scorre in me. E' una sensazione positiva, piacevole. Non la ricordavo, di tempo ne è passato un po'.
Ieri, dopo tanti mesi, mi sono dedicato un po' al giardinaggio, il tempo necessario per mettere a riposo il fazzoletto di giardino che adorna l'ingresso di casa nostra. L'erba da regolare, piante da giardino da tagliare alla base, ridare forma ai bossi a palla e così via. Il sole (comparso sul finire di una mattinata nebbiosa) riscaldava il giusto e, nel mentre agivo, mi ritornava una sensazione dimenticata da un po' di tempo: il piacere di stancarsi per ciò che piace.
Come quando si ripongono gli sci nella sacca e, stanchi per la distanza percorsa e il dislivello affrontato, si torna a casa.
Come quando, al termine di una faticosa camminata in montagna, ci si toglie gli scarponi e si indossa le più comode scarpe da ginnastica per poter guidare.
Come quando alla sera, finite le incombenze domestiche, ci si siede sul divano per leggere un buon libro o guardare la TV.
Il piacere di stancarsi per ciò che piace.
Buona settimana a tutti!
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