venerdì 22 marzo 2019

Check ok!

Forse è il post più corto mai scritto: anche l'ultima TAC è negativa!!!

E ora si aprono le porte per un'altra avventura... Dave mi aspetta!!!

Stay tuned!

martedì 31 luglio 2018

Post-it

Sto ascoltando un brano musicale e, sull'onda emotiva da esso suscitata, la mia memoria vola ad un anno fa.

I ricordi riaffiorano. Ma stranamente percepisco il fremito della vita, forte, che mi percorre. Una scossa corre lungo la colonna vertebrale. E' la VITA che vuole riprendersi me, vuole segnalarmi che c'è, che non mi ha mai abbandonato.

Nel climax della musica gli occhi diventano lucidi e istintivamente cerco un pezzo di carta, ho bisogno di scaricare quel fremito, di renderlo visibile, di codificarlo. Ecco scritto il post-it!

Lo leggo più volte. Lo fotografo. Lo condivido.

Improvvisamente la mia mente, in completa balìa della musica (o sarà forse di questo fremito?), cambia scenario. Ripenso al mare dal quale sono appena tornato, alla gioia di immergermi nell'acqua, al suo "respiro", alle immensità degli abissi che ho scrutato mentre facevo snorkeling, all'incredibile carica di energia che ho ricevuto una mattina mentre ho assistito ad una magnifica alba, alla pacificante visione delle stelle.

E ancora, il pensiero corre veloce al faro di Mizen Head in Irlanda. Mai come lì ho fatto uso dei miei sensi: ho percepito il gusto salato dell'Oceano; mi sono lasciato accarezzare dal vento, inondare dalla luce del sole, punteggiare di gocce di acqua; ho annusato l'aria, mentre mi sporgevo dal parapetto come per tuffarmi nell'Oceano di fronte a me; ho scrutato l'immensità blu di fronte a me.

La musica è terminata. Mi accorgo che una lacrima è scesa.

Sono vivo!

lunedì 4 giugno 2018

Festa!

Sì, è giunto finalmente anche un altro momento per festeggiare... è arrivato l'esito della TAC di controllo... ed è negativo!

Mercoledì scorso, al termine della giornata lavorativa, mi sono recato in ospedale per ritirare il referto. Consegno il modulo per il ritiro, l'addetta ricerca la busta e me la consegna. E' ovviamente sigillata. Anche se non c'è nessuno, cerco un piccolo angolo appartato, quasi per proteggermi. Apro il plico. Dentro ci sono il CD e "il foglio". Sono titubante.

E' da qualche giorno, da quando mi sono sottoposto all'esame, che qualche pensiero si è affacciato nella mia mente... non in modo assiduo... solo occasionalmente. Per fortuna una parte di me (nuova?) mi convince che non può esserci nessuna brutta nuova... sto bene... Black non c'è più...

Apro il foglio pieghettato. C'è un mare di termini. Inizio tranquillo. Mano a mano che proseguo nella lettura, tra vocaboli semisconosciuti e ignoti, capisco sempre più che è tutto sotto controllo, che tutto va bene, che avevo ragione a non temere! Evviva!!!

Torno a casa, aspetto il mio amore. Nel frattempo ho preso giusto un paio di pastine: bisogna festeggiare! Romina entra, nota "il foglio", mi guarda, le sorrido e le dico "Leggi!". Lei legge. E' la conferma che è finita! Mi abbraccia! Non servono tante parole.

martedì 10 aprile 2018

Domani

Sto per andare a letto, ma è da stamattina che un pensiero mi frulla in testa... e piano piano ha preso forma... e ora lo voglio condividere!

Domani.

Domani è mercoledì.

Domani è QUEL mercoledì di un anno fa, giorno della genesi di Black. Domani mi sono svegliato e, dopo essermi recato in ospedale per sottopormi ai raggi alla mandibola (avevo un bozzo sul lato sinistro del collo e tutta la mandibola era dolente), ho raggiunto l'ambulatorio della dottoressa di base la quale mi ha indirizzato al pronto soccorso, dove, nel tardo pomeriggio, è emersa la necessità di un ricovero per poter eseguire la biopsia/asportazione del pacchetto di linfonodi reattivi sul collo...

Domani sera mi sono trovato a piangere di paura con Romina, nei corridoi del pronto soccorso, in attesa di decidere se accettare il ricovero...

Domani non potevo immaginare i giorni, le settimane e i mesi che sarebbero seguiti... gli esami... le terapie...

Domani...

Ma domani non è QUEL domani!

Domani sarà una bella giornata! Intanto perché svegliandomi abbraccerò Romina, dandole un bel bacio e poi preparando come al solito la nostra colazione. E poi perché potrò andare a lavorare, sereno di non essere malato. E poi perché sarà un giorno di meno alla partenza per l'Irlanda, il nostro viaggio tanto atteso e ora finalmente concretizzato! Ma soprattutto perché Black non c'è più e perché c'è un Davide un pochino diverso, un pochino più adulto, libero, figo e maturo, leggermente più sicuro di sé!

Domani...

Buona giornata a tutti!

domenica 18 febbraio 2018

Follow up

E anche il giorno della verifica è arrivato... di mercoledì! Sì, perché come tutto iniziò dieci mesi fa, anche la TAC-PET di controllo me l'hanno fissata di mercoledì. Il giorno prima del mio compleanno. Il giorno precedente il mio ingresso nel club degli "anta".

Finito l'esame, non ho chiesto alcuna anticipazione; per una volta (cosa strana per uno come me) ho preferito la "dolce" ignoranza, ho scelto di non voler sapere, ho preferito un responso comunicatomi direttamente dall'ematologa che mi segue.

Il giorno seguenten ero sulla neve, con Romina. Sì, un weekend sulla bianca neve per sciare, per praticare lo sci di fondo in mezzo a maestose vette innevate e circondati da una miriade di pini e abeti...
 
"Allora? Hai fatto l'esame? Hai avuto l'esito? Cosa? Non ancora?"

Da tante parti mi sono sentito rivolgere parole come le precedenti, manifestazione di un vero interessamento e di una partecipazione anche a questa fase. Mi sono accorto che erano gli altri ad essere più preoccupati di me. La mente stranamente sgombra. I pensieri distanti dalla TAC-PET. La testa e la pancia serene, quasi incuranti di tutto. Della serie: Black? Chi? Lo conosco?

Trascorsa una settimana, decido che è il momento comunque di capire se l'ematologa ha in mano il referto oppure no. Una mail. La risposta netta mi conferma che devo attendere ancora. Non mi cambia, stranamente.

Venerdì 16 ritorno dalla pausa pranzo. Distrattamente guardo la casella di posta elettronica personale. L'ematologa mi ha scritto. Clicco per aprire l'e-mail. Leggo.

"Questa mattina mi è arrivata la PET, che è negativa (W!); la contatterà a breve la segreteria per la visita che conclude il trattamento e per impostare il follow-up.
a presto!"

Rileggo. Mi soffermo sulla doppia v col punto esclamativo. Guardo fuori dalla finestra e cerco l'azzurro del cielo. Sorrido. Ringrazio Dio. Inoltro veloce la mail a Romina. Sono grato alla ricerca scientifica che ha permesso anche questo. Esco dalla stanza alla ricerca di un po' di privacy e telefono a Romina. Mi risponde la sua dolce voce, rotta dall'emozione: ha già letto la mail. Non servono tante parole. Provo invano a telefonare a papà per comunicargli la notizia. Poi... come cantava De Andrè "Ma una notizia un po' originale / Non ha bisogno di alcun giornale / Come una freccia dall'arco scocca / Vola veloce di bocca in bocca"

E via via arrivano messaggi di congratulazioni, di soddisfazione e di partecipazione.

Torno a casa. Bisogna festeggiare con chi per prima ha creduto in me, mi ha dato sostegno, mi è stata a fianco, mi ha sorretto... mi ha amato. Passo in pasticceria, metto a raffreddare ulteriormente un bollicine. Romina ritorna con la cena già pronta. Ci abbracciamo e ci guardiamo negli occhi. Non servono tante parole.

Black... punto... punto e a capo...

venerdì 16 febbraio 2018

Sintesi

"questa mattina mi è arrivata la PET,che è negativa (W!);  la contatterà a breve la segreteria per la visita che conclude il trattamento e per impostare il follow-up.
a presto!
[...]"

Questo è il testo di una delle più belle mail che ho ricevuto: ho vinto, Black ha perso!

Buonanotte!

lunedì 1 gennaio 2018

Vivi la vita

Buon 2018 a tutti!!!

Ieri sera, o meglio al principio del nuovo anno, ho partecipato ad un piccolo momento davvero emozionante e toccante, l'accensione delle lanterne volanti (Video, durata due minuti circa, 6,6 Mb).

Nella mia lanterna ho messo dentro le mie debolezze del 2017, la mia povertà di fede di fronte alle difficoltà che ho incontrato, il mio essermi talvolta sottratto alle prove della vita...

Ho messo dentro i sogni per il 2018, le speranze per il divenire, gli intenti per essere sempre più un uomo che vive con intensità e profondità ogni istante donatogli da Dio...

Mentre il fuoco scaldava l'aria contenuta nella lanterna, ho salutato il 2017 e stranamente non mi è venuto in mente Black, ma tutti i bei momenti che ho passato nell'anno con Romina, i familiari, gli amici, i colleghi... Ero sereno!

Poi, ad un tratto, la lanterna si è sollevata, si è librata in aria nell'oscurità della notte, rischiarandola. Mi sono venute in mente alcune delle parole del meraviglioso biglietto di auguri di Natale da parte di mio papà "Vivi la vita!". E lì una lacrima mi ha rigato la guancia... il 2018 è giunto... è ora di viverlo!

Buon 2018 a tutti!