martedì 31 luglio 2018

Post-it

Sto ascoltando un brano musicale e, sull'onda emotiva da esso suscitata, la mia memoria vola ad un anno fa.

I ricordi riaffiorano. Ma stranamente percepisco il fremito della vita, forte, che mi percorre. Una scossa corre lungo la colonna vertebrale. E' la VITA che vuole riprendersi me, vuole segnalarmi che c'è, che non mi ha mai abbandonato.

Nel climax della musica gli occhi diventano lucidi e istintivamente cerco un pezzo di carta, ho bisogno di scaricare quel fremito, di renderlo visibile, di codificarlo. Ecco scritto il post-it!

Lo leggo più volte. Lo fotografo. Lo condivido.

Improvvisamente la mia mente, in completa balìa della musica (o sarà forse di questo fremito?), cambia scenario. Ripenso al mare dal quale sono appena tornato, alla gioia di immergermi nell'acqua, al suo "respiro", alle immensità degli abissi che ho scrutato mentre facevo snorkeling, all'incredibile carica di energia che ho ricevuto una mattina mentre ho assistito ad una magnifica alba, alla pacificante visione delle stelle.

E ancora, il pensiero corre veloce al faro di Mizen Head in Irlanda. Mai come lì ho fatto uso dei miei sensi: ho percepito il gusto salato dell'Oceano; mi sono lasciato accarezzare dal vento, inondare dalla luce del sole, punteggiare di gocce di acqua; ho annusato l'aria, mentre mi sporgevo dal parapetto come per tuffarmi nell'Oceano di fronte a me; ho scrutato l'immensità blu di fronte a me.

La musica è terminata. Mi accorgo che una lacrima è scesa.

Sono vivo!

Nessun commento:

Posta un commento